La musica nella Massoneria mondiale ha un ruolo importante. Anderson nella sua costituzione aveva incluso diversi canti del repertorio popolare, considerati adatti a rappresentare le origini e la storia dell’organizzazione di cui si fa parte. Nel corso delle riunioni delle Logge appariva particolarmente consona ad esprimere il concetto dell’universo.
Il sempre più consistente ingresso nell’organizzazione massonica di gentiluomini, borghesi e intellettuali a fianco dei “Liberi Muratori” (cui per altro si erano da tempo aggiunte altre categorie professionali come quelle dei fabbri, dei tappezzieri) determinò la progressiva trasformazione della Massoneria da operativa, come si era sostanzialmente mantenuta fino all’inizio del Settecento, in speculativa. I ruoli dirigenziali della Gran Loggia di Londra, inizialmente assunti da personaggi oscuri e di scarso rilievo sociale o culturale, vennero poi continuativamente ricoperti da personalità di prestigio, con la conseguenza di una notevole crescita di importanza in patria e all’estero.
Nella seconda metà del XVIII secolo le attività concertistiche a Vienna e a Berlino erano di impronta Massonica. La drammaturgia musicale anche, e grandissimi musicisti quali Haydn, Mozart e Gluck, erano affiliati alle Logge.
L’organizzazione della Massoneria nazionale fu per l’Italia suddivisa in più Stati, una cosa impossibile. La sua storia quindi si legge come un collage di storie particolari dove sembra sia stato più facile il contatto con l’estero che con i propri vicini. Anche negli Stati italiani comunque (con l’ovvia esclusione dello Stato Pontificio) la Massoneria si diffuse spesso con la protezione dei sovrani come Francesco di Lorena o Vittorio Amedeo di Savoia.
La Massoneria Inglese e Maltese odierna affida i concerti più importanti nel mondo ad alcuni personaggi Massoni di chiara fama, tra i quali Pepi Morgia, Nando Garozzo e la cantante Irene Fargo, affiliati alla Loggia Inglese.
Anche l’architettura e l’organizzazione degli spazi, in quanto rappresentazione dell’ordine ideale del mondo, riveste un ruolo altrettanto importante nella cultura massonica. La Loggia Francese annovera nomi di spicco quali Jean Pierre De Blanch, Pierre Ripert, l’architetto Thomas Emanuell, Bonnici Alfred e in Italia l’ingegner Alfio Leonardi che prestano le loro competenze professionali con fratellanza e impegno verso la loro Loggia.
La Massoneria condivide la certezza della perfettibilità dell’uomo, proponendo il cammino dell’evoluzione spirituale dell’individuo. Si tratta di un percorso autonomo e soggettivo, anche se l’appartenenza alla Loggia costituisce strumento fondamentale di orientamento. Permette di condividere i risultati raggiunti da ogni Fratello per ottenere anche un elevamento collettivo che si riflette sul mondo esterno, anche mediante l’impegno per una “giustizia vera, sana e non settaria”, a beneficio di tutta l’umanità, e col fine non ultimo della Fratellanza Universale della discendenza del Grande Architetto dell’Universo.