Massimo Zacco e gli investimenti ROMA - I BITCOIN moneta di oggi ..... e domani?

Intervista di Paola Pacifici

Massimo Zacco nel suo studio con lo stemma della Chiesa Biserica Ortodossa Autocefala della Repubblica Moldova

Massimo, la BISERICA ORTODOXA AUTOCEFALA DIN REPUBLICA MOLDAVA Autocephalous Ortodox Church of Moldova ESARCATO DELLE DIASPORE SLAVE IN EUROPA, è una Chiesa?

Anzi tutto ti ringrazio per avermi dedicato questo spazio e saluto i tuoi lettori. Nelle Chiese ortodosse orientali, una Metropoli (chiamata anche Metropolia o Metropolitanate) è un tipo di diocesi, insieme a eparchie, esarcati e arcidiocesi. La Chiesa Metropolita Ortodossa che grazie alla concessione dell’autonomia alla Chiesa ortodossa moldava da parte del Patriarcato di Mosca, amministra i suoi affari locali attraverso un sinodo locale presieduto dal suo primate e dai vescovi eparchiali o diocesani della Chiesa. Si occupa principalmente di portare fedeli al culto ortodosso e di missioni umanitarie soprattutto nei paesi più poveri. Recentemente è stato dato il supporto alle popolazioni africane, duramente colpite dalla pandemia, ma l’estensione del piano umanitario di sostegno riguarda un po’ tutto il mondo.

Tu sei direttore finanziario?

Io sono il direttore finanziario per la parte riguardante il territorio moldavo, compresa tra i fiumi Nistru e Prut, mentre il 15 dicembre 2018, la commissione sinodale, nel nome dell’Esarcato delle Diaspore Slave mi ha conferito  la carica di vice direttore finanziario per quanto riguarda una parte più estesa di territorio che comprende l’Europa, gli Stati Uniti d’America, il Canada e la Nuova Zelanda.

Oggi quali sono i migliori investimenti?

Oggi i migliori asset finanziari sono rappresentati sicuramente dalle materie prime e dalle nuove fonti di energia pulita, mentre il mercato immobiliare tornerà ad essere appetibile nei prossimi anni, oggi consiglio di attendere negli investimenti, perché prevedo un ulteriore calo almeno fino alla fine di quest’anno. E’ bene ricordare i tre parametri fondamentali per chi si inoltra nel mercato finanziario:
– Rischio
– Rendimento
– Orizzonte temporale
Tra questi parametri è certamente più importante il rischio, pertanto in un piano d’investimento consapevole, consiglio sempre di non salire oltre il 30% del capitale investito in strumenti sì remunerativi, ma pericolosi, dove è più difficile prevedere il rendimento in anticipo e soggetti maggiormente a repentini cambi di valore. Fondamentale pertanto la conoscenza degli strumenti e la capacità di prevedere tali variazioni, diversificando le scelte in base al comparto selezionato. Il rendimento rappresenta la differenza tra il capitale iniziale utilizzato per ottenere un reddito e quello ottenuto alla fine del piano di sviluppo. E’ bene prefissare questo valore all’inizio ed una volta raggiunto uscire dall’investimento. L’orizzonte temporale indica la durata dell’investimento. Questo aspetto varia molto dalla tipologia di asset selezionato. Ci sono asset a lungo termine, ma io preferisco investimenti più incentrati al breve termine. Ad esempio, poche variazioni ci sono sull’andamento dei diamanti da investimento, in quanto pietre di grande valore e molto rare, oltre che limitate in quanto risorsa naturale. Al contrario, investire in azioni o criptovaluta ci espone a variazioni giornaliere molto più evidenti.

E i BITCOIN quali i vantaggi e gli svantaggi?

Per quanto riguarda i Bitcoin e le altre criptovalute è fondamentale conoscere le regole basilari per non incappare in situazioni svantaggiose. E’ considerata una vera e propria roulette, questo perché attualmente non esiste un sottostante, come lo è l’oro per le valute. Esistono tre tipologie di investitori, il profilo conservativo, chiamato holder, che si tiene lontano dai rischi e punta soprattutto sui token considerati affidabili sul lungo termine, senza considerare al prezzo corrente. Faccio una parentesi e spiego per chi non lo sapesse cosa sono i token,  il token è un oggetto con un determinato valore solo all’interno di un contesto, l’esempio più chiaro sono le fiches del Casinò, sono pezzi di plastica senza valore al di fuori del Casinò, mentre all’interno di questo contesto assumono un valore concordato e finiscono per essere la rappresentanza del denaro.  I moderati, coloro i quali mischiano diverse strategie nel loro portafoglio, ed infine i trader che giocano sulle fluttuazioni dei prezzi e puntano al profitto rapido, seppur contenuto. Altro punto fondamentale per chi si avventura in questo asset è conoscere le basi tecnologiche del bitcoin e delle criptovalute, creando familiarità con le logiche del trading online. Essere pazienti, la volatilità può portare anche a pullback del 30% in una giornata, è il principale downside del segmento delle criptovalute. Per queste ragioni la pazienza è fondamentale. Un’altra regola è non diversificare il portafoglio, essendo il bitcoin e le criptovalute volatili, non dovrebbero costituire l’unico investimento in un portafoglio. La soluzione è puntare su diversi token dal bitcoin ad ethereum (altcoin) o tether (stablecoin), ancorata al dollaro Usa. Un principio comune è schermare il proprio portafoglio con azioni difensive, asset solidi come l’oro o l’argento oppure titoli di stato dei paesi forti come gli Stati Uniti o la Germania.

Chi sono i Paesi che maggiormente  investono in questa moneta?

I paesi che maggiormente investono in questo asset, sono gli Usa, i Paesi Africani,  i Paesi Asiatici con la Cina ed l’India nelle prime posizioni, il Canada e l’Australia, mentre nei paesi dell’Est Europeo vengono utilizzati per gli scambi economici. Risulta normale il volume di scambi elevato negli USA, mentre è assolutamente sorprendente il volume di scambio operato in paesi come la Nigeria ed il Kenya, che insieme hanno scambiato insieme complessivamente circa 70.000 Bitcoin per un controvalore in dollari pari a quasi due miliardi e mezzo di dollari.

Quali sono le influenze positive e negative per il mercato finanziario?

La globalizzazione, ha cambiato progressivamente i tempi per le influenze positive o negative dei mercati finanziari. E’ anche possibile rilevare che accanto alla globalizzazione dell’economia reale, rappresentata dalla crescente espansione degli scambi internazionali di beni e servizi, la globalizzazione della finanza che provocata positivamente da importanti e complessi fenomeni quali:

– la progressiva deregolamentazione dei mercati finanziari,

– la liberalizzazione generalizzata dei movimenti di capitale,

– la crescita del ruolo degli investitori istituzionali non bancari nell’attività di gestione e allocazione delle risorse finanziarie (con investimenti su base mondiale),

– lo sviluppo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, si è sviluppata a ritmi ancor più rapidi ed ha portato a mercati finanziari globali.

Per quanto riguarda le condizioni negative posso citare il recente evento quando il portacointainer Ever Given si è incagliato nel Canale di Suez, questa condizione ha provocato una risposta negativa da parte dei mercati finanziari. Si può quindi presumere che le influenze positive sono spesso stabilite dall’uomo, mentre quelle negative dal fato e difficilmente prevedibili.

Come è cambiata la finanza?

Negli ultimi vent’ anni il mondo finanziario è cambiato radicalmente, sia negli strumenti sia nei modi con i quali si esegue il collocamento, sia nella dimensione dei mercati, sia nella quantità di informazioni alle quali gli investitori hanno accesso  e nella rapidità con la quale si diffondono. L’area occupata dalla intermediazione delle banche si è contratta; la concorrenza dei nuovi intermediari si è inasprita; lo spostamento di fondi da un mercato all’altro ha ampliato le oscillazioni dei cambi e ha accresciuto l’incertezza.  Ci sono state delle condizioni che hanno sollecitato questa trasformazione:
– La ricchezza finanziaria delle famiglie rispetto al reddito è aumentata nei paesi industriali, con la ricerca dei modi di investimento, soprattutto orientata ai titoli di stato ed azionari.

– Gli stessi titoli costituiscono lo strumento che facilita lo spostamento dell’investimento da una forma ad un’altra.

– Le nuove tecnologie consentono la diffusione istantanea delle informazioni e la loro interpretazione.

– Le criptovalute di cui abbiamo parlato precedentemente
Quanto influiscono i social sull’andamento dei mercati?

E’ evidente come il mercato sia sempre più influenzato dalle azioni dei piccoli investitori e soprattutto dalle informazioni che si scambiano su Facebook, Twitter, Reddit o altri social. L’ultimo eclatante caso di GameStop è l’esempio più calzante, quando i piccoli trader si sono organizzati sul forum di reddit ed hanno operato sulla piattaforma Robinhood per sfidare i grandi dell’ hedge fund. Cosa è accaduto ? Il titolo GameStop all’inizio del 2020 costava dai 3 ai 4 dollari. Il prezzo molto basso aveva attirato l’attenzione dei venditori allo scoperto, i così detti short seller,  operatori finanziari che guadagnano quando il titolo diminuisce. Questo titolo risultava il più venduto allo scoperto di Wall Street. Il motivo era il modello di business oramai in disuso con conseguente previsione del graduale tracollo delle azioni. A cambiare le carte in tavola è stato l’intervento coordinato degli investitori non professionisti attraverso il social Reddit sul canale r/WallStreetBets, su cui a partire dalle ultime settimane del 2020 è stata organizzata una manovra dal basso senza precedenti, acquistando massicciamente le azioni GameStop, e parallelamente la sottoscrizione di opzioni call. Le opzioni call garantiscono ai sottoscrittori il diritto, ma non l’obbligo di acquisto di un titolo a scadenza ad un dato prezzo. L’azione degli investitori non professionisti uniti attraverso il social ha quindi causato un’impennata del titolo con conseguenti perdite a danno degli speculatori. Questo evento simbolo fa capire come i social possano cambiare gli investimenti finanziari.

Ai nostri lettori che investimenti consiglieresti?

La prima cosa da stabilire è la definizione degli obiettivi, prima di pensare ai prodotti o ai servizi. Appurati gli obiettivi, in questo momento storico sono orientato sui titoli azionari di beni di prima necessità e ad i titoli legati alla “green economy”. Consiglierei anche le piattaforme di crowdfunding, che grazie ad un accesso medio basso permettono a tutti di accedere a mercati decisamente interessanti come l’immobiliare, il lending crowdfunding e l’equity crowdfunding. Esistono piattaforme di crowdfunding immobiliare specializzate in investimenti ad alta redditività sui progetti di riconversione e riqualificazione urbana nelle principali città europee. Un ramo che sta iniziando a essere messo in luce è quello legato al Biotech: il settore scientifico è in perenne rinnovamento e per questo numerose aziende di livello mondiale stanno investendo grandissimi capitali per costruire soluzioni a problemi di enorme impatto sull’umanità.

Il mercato italiano è un mercato ambito?

Ci sono tantissime multinazionali che operano sul territorio italiano, ma esiste anche grande cautela nell’indirizzare investimenti in questo territorio, in quanto le regole non sono chiare e sono mutevoli, il costo del lavoro è alto e c’è molto sommerso, la tassazione è calcolata sui presunti guadagni ed infine la burocrazia frena molto gli investimenti. Di conseguenza a quanto sopra menzionato, posso affermare che in questo momento storico/politico il Paese Italia rimane poco appetibile da parte del mercato finanziario. Forse con i prossimi fondi che arriveranno attraverso il recovery fund, se ben gestiti, si può prevedere un cambio di marcia nei prossimi mesi.

Ci sarà una “ prossima moneta virtuale ”?

Si, sono convinto che ci sarà una prossima moneta virtuale. Il futuro delle criptovalute sembra essere sempre più roseo, e non sono pochi coloro i quali stanno comprendendo il valore di questi strumenti digitali. Bisogna anche fare una riflessione sulla pandemia che ha fatto incrementare gli scambi digitali e nello stesso tempo sempre più siti e piattaforme stanno accettando le criptovalute. Alcune banche online ed anche portali come Paypal sembrano aver aperto alle criptovalute. Ethereum, criptovaluta molto importante, ha deciso di portare avanti una nuova innovazione, infatti sembra proprio che entro la fine di quest’anno verrà lanciata Ethereum 2.0, una nuova realtà digitale che permetterà agli utenti di ottenere numerosi benefici. Ci saranno nuovi vantaggi a livello di smart contract, con implementazioni nella piattaforma decentralizzata che permetterà agli utenti di poter tenere sotto controllo l’andamento della moneta virtuale e le operazioni da apportare. In ultima analisi quindi, questo sembra essere l’anno perfetto per puntare sulle criptovalute, in attesa che  siano definitivamente diffuse ed accettate quale solida realtà presente.

Patriarca Sergy dell'Esarcato delle Diaspore Slave in Europa
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Massimo Zacco al Senato Io con Sua Eminenza Davitz Kiknadze