ROMA – Mary Caldarazzo…criminologa…esperta in grafologia…e le prove regine…per tanti crimini Una criminologa, freelance, libera professionista, svincolata pertanto da tutti e da tutto

Intervista di Paola Pacifici

Le interviste sono pubblicate integralmente come inviate dall’intervistato

Mary Caldarazzo, importante criminologa e grande esperta di grafologia, sei consulente alla Procura di Roma, cioè?

La Procura è l’organo istituzionale dal quale partono le indagini, vigila che le leggi siano applicate e non violate, si accerta che queste vengano rispettate, pertanto quando vi è un crimine qualunque esso sia, nel momento della recezione della denunzia, ha l obbligo di aprire un fascicolo. Muovendo una “vera e propria macchina da guerra”. Io sono una freelance, una libera professionista, svincolata pertanto da tutti e da tutto, mentre la pg polizia giudiziaria è sotto il comando  sia del PM che del proprio reparto, io non dipendo da nessuno, sono libera di agire, a volte chiedo al pubblico ministero di avvalermi dell’ausilio della pg. In questo caso i carabinieri la guardia di finanza e la polizia di stato dipendono da me . Poiché bisogna agire in tempi stretti i pm preferiscono affidarmi il caso piuttosto che affidarsi alle lungaggini della disponibilità della pg. Sono diventata un punto di riferimento della procura di Roma perché ho risolto casi importanti in tempi brevi.

Perchè scegli queste due “scienze”. Che cos’è la criminologia e la grafologia e servono “per e per chi”?

Non si tratta di scegliere una di queste due scienze esse sono complementari. La criminologia studia il crimine, e il soggetto o i soggetti che l hanno posto in essere. La grafologia è un test protettivo della personalità, e aiuta a conoscere esattamente chi si ha davanti. Perché alla grafologia non si può mentre a differenza di altri tests che una volta imparati possono essere ripetuti fraudolentamente. La grafologia poi accerta la paternità o meno di una scrittura ad un determinato soggetto. Ci sono tante scritture false e il grafologo lo deve accertare.

Nella criminologia c’è  il processo dei fatti umani”, molto difficili e molto importanti da verificare? e Lombroso aiuta?

Certamente nel processo entra il fattore umano, non è sempre facile accertarlo, ma bisogna tenerne conto, per l applicazione della pena. No Lombroso non aiuta è ampiamente superato anche se è stato il primo criminologo ad applicare la grafologia ai detenuti. Ma la scienza di lombroso è stata ampiamente superata ,per fortuna non si può giudicare un individuo dal suo aspetto fisico.

Cosa sono le “prove regine”?

Sono delle prove che risolvono spesso il caso devono essere  inconfutabili, ma non sempre è così, la prova regina può essere valida per il pubblico ministero ma non per il giudice, che ha modo di raccogliere altre prove…quindi non esiste la prova regina per eccellenza e per tutti.

Come è cambiato il crimine …chi lo compie oggi più gli uomini, le donne e i giovani? E in che regione d’Italia avvengono maggiormente?

Con la globalizzazione il crimine e aumentato a dismisura, internet ha aperto porte che prima non si immaginava esistere. Prevalentemente sono gli uomini e i giovani a commettere i reati, le donne in piccolissima percentuale. Le regioni più particolarmente a rischio sono quelle con una scolarità bassa ed un assenza dei genitori.

E’ vero che non esiste il “delitto perfetto”?

E’ vero il delitto perfetto non esiste, esistono però indagini fatte male.

Chi commette un crimine “è” a livello psicologico …? e quanto la sua scrittura lo rivela?

Le variabili sono tante e imprescindibili, la scrittura può rilevare se un soggetto è a rischio di commettere un acting out. Poi saranno le circostanze o meno a decidere. Nell individuo non esiste il determinismo.

E l’uomo violento come si potrebbe ” fermare”  con la  legge? si può capire dalla sua scrittura?

Di leggi sono state fatte tante purtroppo questo non ha fermato la violenza, ci vorrebbe un percorso di rieducazione che non sempre anzi quasi mai e’ posto in essere.Si come ho detto prima la scrittura lo rileva, ma l individuo o il suo entourage mal lo recepisce. Si ha il rifiuto, la negazione, del mal-essere

Tu hai esaminato la scrittura di Papa Francesco? Gli hai detto tutto, anche i difetti?

Si ho esaminato la scrittura di Papa Francesco, e ho detto esattamente ciò che è emerso, una persona che in quel momento stava attraversando un periodo delicato, ma che la sua forza interiore l’avrebbe aiutato.

C’è una scrittura perfetta?  E  se fosse cos’i sarebbe una persona perfetta? Ma  quali lettere  “ci tradiscono di pù”?

No, non esiste una scrittura perfetta perché la scrittura e’ un prodotto del cervello pertanto tutte le emozioni positive o negative vengono trasportate sul foglio, una scrittura perfetta e’ la scrittura di un lobotomizzato. Non vi sono lettere che tradiscono di più, nell’esame grafologico occorre guardare e studiare tutto l insieme.

La tua scrittura cosa dice di te?

Non posso farmi un esame sulla mia scrittura non sarei obiettiva, lo possono dire forse altri grafologi. E come l’occhio che guarda se stesso. Comuque “noto” i miei cambiamenti ma so che sono dovuti al mio stato d’animo di quel momento. Esiste anche la grafoterapia, con questa si possono modificare le proprie paure ,ansie si lavora sul controllo delle emozioni. Imparando a scrivere sotto la direzione del grafoterapeuta, si modifica il “problema” non bisogna dimenticare che chi  ha studiato grafologia ha dovuto affrontare esami di medicina psicologia, psichiatria.