Le interviste sono pubblicate integralmente come inviate dall’intervistato
Presidente Centro Studi della Federalberghi di Roma. Perchè nasce, quali sono gli scopi e a chi è rivolto?Che cos’è la Academy?
Parallelamente all’attività associativa sono un imprenditore in ambito alberghiero gestisco a Roma un hotel ed una struttura extra ricettiva ma la passione per il turismo mi ha fatto impegnare in molteplici campi , ho una importante società che si occupa di consulenza che opera in tutta Italia e che nel 2026 ha subito una importante riorganizzazione diventando www.hotelmanagementgroup.it Una piattaforma che ha l’obiettivo della creazione di valore per le aziende alberghiere organizzata in divisioni, dalla finanza di impresa alla selezione del personale, dal web marketing al controllo di gestione alla formazione. È un progetto impegnativo ma che non ha eguali nel nostro Paese. Parallelamente mi occupo di docenze nelle principali business school della mia città.
Quando si consiglia la ” la ristrutturazione aziendale” e come farla?
Prima di parlare di ristrutturazione aziendale vi è necessità di comprendere l’azienda, la sua storia le sue dinamiche. Da li bisogna partire per creare nuovamente valore. Il rispetto delle persone, degli stakeholder debbono essere il mantra, per portare una azienda da una situazione di difficoltà ad una situazione di benessere ci vuole tatto ed intelligenza e spesso bisogna agire anche con rapidità.
Come e in che cosa è cambiato il vostro cliente …? C’é un cliente “perfetto”?
Il cliente è molto cambiato rispetto anche a prima della pandemia è un cliente più esigente, maturo che ha visto molte più destinazioni ed è sempre molto attento al lato umano del viaggio. Spesso un nell’arredamento un bel bagno una bella camere non servono ad manca quel tocco umano che è ciò che anche noi da viaggiatori ricerchiamo. Ogni azienda per ottenere tutto ciò deve essere impegnata nella cura del proprio personale, solo un personale motivato e che si sente rispettato ed a proprio agio può fare la differenza.
L’Italia nel settore alberghiero, è europea ed internazionale?
L’Italia può dire molto nel panorama internazionale a patto che non dimentichi la propria identità e che non stravolga la propria cultura . Chi viene in Italia non cerca le città dei non luoghi ma luoghi unici che trasmettono una identità. Perdere questa identità significherebbe perdere noi stessi.
Presidente, mandi un consiglio, un messaggio “aziendale” a tutti gli albergatori e soprattutto ai giovani che vogliono intraprendere questo lavoro cosi importante. L’albergo ed il suo gestore sono l’immagine professionale e culturale del proprio Paese…





